CONCERTO BENEFICO: "ASCOLTA L’AFRICA"

 

La costanza è stata finalmente premiata… e il già lungamente annunciato concerto "Ascolta l’Africa" ha raggiunto il suo scopo. Sabato sera infatti presso la ex-caserma di Novi Ligure, con la disponibilità del Banco Alimentare, e il servizio prezioso e volontario di tanti ragazzi, è stata portata a termine con successo una manifestazione molto importante e speciale.

Tanta gioia, tanta voglia di stare insieme, tanta buona musica ma soprattutto tanto "ascolto" di quello che il grande continente dimenticato ha da dire.

Sul palco si sono infatti alternate le esibizioni dei tre gruppi previsti, gruppi di giovani che cantavano per i giovani e le testimonianze di coloro che hanno toccato con mano il grande problema del terzo mondo.

Il saluto del Sindaco apre la serata. Porta l’affetto e la vicinanza di tutta la comunità civile. È la volta poi di Don Federico, sacerdote burundese fidei donum nella nostra diocesi e attualmente impegnato presso la parrocchia di San Pietro a Novi. Un filo diretto con la diocesi di Gitega, amica di vecchia data della diocesi di Tortona, a testimoniare la nuova cooperazione tra le Chiese e i nuovi scambi missionari che stanno nascendo.

Il primo gruppo dei genovesi "B-Side" suona ed anima per circa mezz’ora e poi ancora due testimoni: Giuseppe Tuzzeo di Milano, il quale partirà definitivamente per la Tanzania come missionario laico e il Dott. Guido Gardumi di Rivanazzano che già da anni mette a disposizione la sua professionalità medica negli ospedali del Mozambico e del Kenia. I giovani ascoltano in silenzio… parlano di cose grandi e dicono che è possibile vivere senza tante cose ma non è possibile vivere senza senso… e il senso della vita è quello di donarla facendo del bene in tutti i luoghi e le situazioni dove il Signore ci vuole ad operare ed agire.

Ancora la Band novese degli "Apple-Pie" rallegra ed anima la serata. Gli organizzatori mentre passavano i minuti apparivano sempre più soddisfatti… e rilassati: tutto bene si diceva. L’ultima testimonianza di Daniela volontaria estiva a Murayi , spiega il progetto che la parrocchia di San Pietro in modo particolare il gruppo giovanile missionario della stessa sta portando avanti… una sorta di casa del Giovane africana.

I genovesi "Vuoto a perdere" si esibiscono nella terza parte della serata che si conclude con i ringraziamenti a tutti coloro che hanno partecipato e ai ragazzi che hanno reso fattibile questa originale manifestazione. Serata senza alcuna pretesa se non quella di "mettersi in ascolto delle innumerevoli piccole voci che si levano dagli angoli più poveri del pianeta" (Giovanni Paolo II).

Claudio Baldi