"Esprimi l’Africa": ultimi giorni per presentare le proprie opere

 

Il concorso "Esprimi l’Africa", iniziativa organizzata dall’Associazione Giovanile "Ascolta l’Africa" della parrocchia di S. Pietro, è giunto alla sua ultima settimana. Il concorso è rivolto agli studenti degli Istituti Superiori della città di Novi ed ai componenti dei gruppi giovanili delle Parrocchie della Diocesi di Tortona; questo concorso avrà come punto di arrivo la serata del concerto "Ascolta l’Africa" prevista come detto per il mese di giugno. In quella occasione, infatti, saranno premiati i vincitori con diversi manufatti artigianali africani. Lo scopo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare le scuole novesi ed i gruppi giovanili diocesani ai grandi temi ed ai numerosi problemi che caratterizzano il continente africano. Per partecipare a questo concorso è necessario compilare un apposito modulo di iscrizione, reperibile nelle segreterie delle scuole della città, presso la Parrocchia di San Pietro (via Antica Libarna 2) e sul sito internet http://www.ascoltalafrica.it. Il sito è anche un ottimo strumento per essere a conoscenza delle iniziative, dei progetti e degli obiettivi che il gruppo novese porta avanti ormai da alcuni anni. I lavori per il concorso "Esprimi l’Africa" devono essere realizzati su pannelli di dimensioni 1x1,5 m. Si richiede, ovviamente, che il tema dei lavori sia inerente alle grandi problematiche del continente africano (guerre, fame, carestie, ecc…). La tecnica di esecuzione è, invece, lasciata alla libera scelta dei partecipanti. I disegni dei vari gruppi verranno esposti al pubblico in occasione della manifestazione musicale "Ascolta l’Africa" che si terrà il 9 giugno in Piazza Indipendenza. Nella decisione finale della giuria, composta da un rappresentate del Comune, da tre membri del gruppo giovanile e dal parroco di S. Pietro don Livio Vercesi, avranno molto peso alcuni fattori in particolare: la pertinenza e l’aderenza al tema del concorso e la capacità dell’opera di comunicare un messaggio, oltre ovviamente all’aspetto puramente estetico. Questa è dunque l’ultima occasione per aderire ad una delle iniziative che fanno parte di questo lodevole progetto a favore delle popolazioni del Continente africano.

 

Davide Daghino