Insieme per un sogno: vincere l'AIDS in Africa

 

Articolo dei ragazzi del liceo Amaldi di Novi Ligure su incontro con Comunità di S.Egidio del 9 marzo 2008

Domenica 9 marzo, presso la Casa del Giovane della Parrocchia di San Pietro in Novi Ligure, si è svolto il convegno dal titolo "Insieme per un sogno: vincere l'AIDS in Africa" al quale hanno partecipato alunni ed insegnanti del Liceo.

Il Dr. Flavio Fusco, medico infettivologo tropicalista, ha presentato la sua esperienza decennale nel trattamento dei malati di Sindrome da Immunodeficienza Acquisita in vari paesi africani, soprattutto Mozambico, Malawi, Tanzania, Kenya, Angola e Nigeria. Il relatore fa parte della Comunità di Sant'Egidio, movimento di laici a cui aderiscono più di 50.000 persone in tutto il mondo. I fondamenti che caratterizzano il cammino della Comunità, legata all'Africa da un vincolo profondo, sono: la preghiera, la comunicazione del Vangelo, la solidarietà con i poveri, l'ecumenismo, il dialogo tra le religioni.

Nel continente africano i volontari hanno avviato il progetto DREAM (Drug Resource Enhancement against AIDS and Malnutrition) che consiste nella creazione di strutture per la ricezione e il trattamento dei pazienti sieropositivi a cui vengono offerti, del tutto gratuitamente, i farmaci antiretrovirali e il cibo adatto ad una dieta bilanciata, fondamentale per assicurare la qualità della vita.

Per DREAM la diagnostica riveste una rilevanza particolare: si è scelto di introdurre in Africa gli stessi strumenti utilizzati nel resto del mondo, sconfiggendo una logica minimalista ed afropessimista. Oggi in ogni Paese in cui è attivo DREAM esistono laboratori di biologia molecolare in grado di garantire gli esami diagnostici secondo standard occidentali. Questi laboratori sono gestiti da personale locale: si trasferiscono non solo i mezzi ma anche le necessarie competenze.

La pandemia da HIV è un problema planetario, ma rappresenta oggi soprattutto un dramma africano: 25 milioni di sieropositivi, il 65% dei malati e degli infetti di tutto il mondo, risiedono in questo continente. L'AIDS in Africa miete più vittime di una guerra e distrugge la possibilità di un futuro, perché colpisce soprattutto la popolazione in età produttiva. Oggi il 95% dei pazienti di DREAM è vivo e con una buona qualità della vita. Oltre il 98% dei bambini nasce sano da una madre sieropositiva. La madre, inoltre, coperta dalla terapia, continua a vivere e così chi nasce sano non si aggiunge ai già tanti orfani dell'AIDS.

 

Liceo Amaldi - sezione classica

Classe I B