Grande successo per “TeatrAndando per l’Africa”.

 

 

Ora appuntamento al 5 giugno per “Ascolta l’Africa”.

Divertimento, solidarietà e riflessione: sono stati questi i principali ingredienti di “TeatrAndando per l’Africa”. Venerdì scorso, nell’arco di tutta la mattina, gli alunni delle scuole Elementari e Medie novesi si sono ritrovati nelle vie del centro storico per dare vita a questo evento promosso dal 2° Circolo Didattico, grazie al lavoro dell’insegnanti Milena Lupori e Marica Garrone. Filo conduttore della mattinata è stata la storia narrata nel libro giallo: “La chioccia dai Pulcini d’Oro” scritto da Resi Cibabene. Alle classi partecipanti è stata distribuita una pianta catastale del centro storico con evidenziati sei “punti” da riconoscere. I ragazzi si sono recati nelle varie postazioni e in ognuna di esse hanno trovato alcuni attori di “TeatroLab” che hanno recitato una scena riguardante il libro. Gli alunni, che indossavano tutti la maglietta celebrativa della giornata, avevano il compito di riconoscere i personaggi interpretati e di affrontare poi delle prove scritte con giochi inerenti al libro, ai quali era attribuito un punteggio. Conclusa la fase dei giochi tutti i partecipanti si sono ritrovati presso la Caserma Giorgi per la conclusione della mattinata. Sul palco era presente l’autrice del libro, la prof.ssa Resi Cibabene, che ha voluto ringraziare le classi presenti e raccontare qualche breve curiosità sul suo giallo: “Sono molto contenta che la breve storia che ho narrato sia servita come spunto e traccia per questa bella giornata che abbiamo trascorso insieme. Era una storia che tenevo in un cassetto da tanto tempo; non pensavo valesse la pena pubblicarla, ma quando ho capito quale funzione avrebbe potuto avere mi sono ricreduta e ho deciso di realizzare questo libro. Alla base della narrazione, vi è una leggenda molto diffusa tra gli abitanti di Monterotondo; alcuni dei personaggi che ho inserito nella storia sono realmente esistiti e io mi sono limitata semplicemente a cambiare loro i nomi. Altri fatti e personaggi sono invece frutto della mia fantasia; un esempio è la Cattedrale di Monterotondo che, come tutti sappiamo, non esiste nella realtà….forse, come spesso accade, è semplicemente un sogno dell’autrice”. Terminato l’intervento della scrittrice, sono saliti sul palco alcuni alunni della Scuola Oneto per illustrare il lavoro svolto nel corso dell’anno sul tema dell’Africa, in particolare sulla situazione del Ruanda dove opera Suor Clara Pagani. I bambini, sensibilizzati dall’intervento e dalle testimonianze dei volontari di “Ascolta l’Africa”, hanno deciso di fare un “cammino”, durante l’anno scolastico, per conoscere e approfondire la situazione dei loro coetanei nel continente africano. Gli alunni hanno realizzato alcuni cartelloni in cui sono state raccolte le immagini più significative. Tanti i temi affrontati, tra cui spiccano quello del cibo e del gioco. Proprio quest’ultimo aspetto è stato uno dei più approfonditi, come logico, dai bambini: sono state descritte le modalità con cui i giovani africani costruiscono i loro palloni con sacchetti di plastica legati da corde e liane per imitare poi le gesta dei grandi campioni di calcio; oppure la necessità per tutti i bambini di portare un paio di sandali per non essere scambiati per “majbobo” e messi così in prigione. La giornata si è terminata con un nuovo importante appuntamento: sabato 5 giugno, in Piazza Dellepiane, si terrà l’ormai consueta manifestazione “Ascolta l’Africa”. Il pomeriggio sarà dedicato ai bambini, con diverse attività e un divertimento assicurato, a seguire si terrà l’esibizione della Corale Novese; a partire dalle ore 21, avverrà l’attesa premiazione dei giochi svolti durante “TeatrAndando”; la serata proseguirà poi con la testimonianza di don Alfredo Ferrari e con le musiche e le danze africane di “Seydoudao e Dambà Percussion”.

Davide Daghino