Ascolta l’Africa: musica e foto per conoscere un mondo diverso.

 

Sabato 9 giugno in Piazza Indipendenza a Novi si svolgerà la terza edizione della giornata di musica e solidarietà denominata "Ascolta l’Africa", organizzata dall’Associazione Gruppo Giovanile Ascolta l’Africa della Parrocchia di San Pietro. La manifestazione avrà inizio alle ore 16.00 con animazioni e giochi per i bambini e il laboratorio di costruzione di burattini dell’Associazione Teatro Baraonda. Sarà inoltre presente un ampio reportage fotografico accanto al quale saranno esposti gli elaborati che partecipano al concorso "Esprimi l’Africa", evento rivolto agli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore di Novi ed ai componenti dei gruppi giovanili delle Parrocchie della diocesi di Tortona. Dalle ore 21.00 avrà inizio la serata con interventi e testimonianze per vivere da vicino la realtà di un mondo molto particolare. Dalle 21.30 il gruppo africano dei Tumaranké regalerà al pubblico un’esibizione con ritmi, danze e musiche dell’Africa Occidentale. Il nome di questo gruppo è molto significativo in quanto in lingua Malinké (Guinea) significa "viaggiatori" e proprio il tema del viaggio è un concetto fondamentale nella cultura africana. Alle ore 22.45 è prevista la premiazione per i partecipanti al concorso "Esprimi l’Africa". Il ricavato della serata sarà devoluto alla realizzazione di un centro giovanile a Murayi, in Burundi. Sabato la città di Novi avrà quindi la possibilità di partecipare a questo evento che unisce momenti di riflessione a occasioni di svago e divertimento, con un fine molto preciso: dare ai bambini africani speranza, aiuto e coraggio, fornendo loro un futuro migliore.

 

Impressioni post-manifestazione

 

Musica emozioni e divertimento nella terza edizione di Ascolta l’Africa

 

Sabato è stata una giornata all’insegna del divertimento, della solidarietà e dell’allegria grazie alla manifestazione "Ascolta l’Africa" organizzata dall’Associazione gruppo giovanile Ascolta l’Africa della Parrocchia di San Pietro. I numerosi volontari, che fin dal mattino hanno preparato la piazza per l’evento, sono stati il motore di questa importante iniziativa. Il pomeriggio è stato dedicato ai giochi per i bambini ed al laboratorio di creazione burattini dell’Associazione Teatro Baraonda; era presente anche una ricca mostra degli elaborati della scuola G. Oneto del 2° Circolo di Novi, affiancata dalle opere che hanno partecipato al concorso "Esprimi l’Africa". Per tutta la piazza erano stati posizionati banchetti con esposizione e vendita di prodotti ed oggetti tipici del continente africano. Qualche minuto di pioggia ha fatto temere per la buona riuscita della manifestazione, che invece ha potuto proseguire nel migliore dei modi. Alla sera poi si è giunti al momento più importante della manifestazione. Dopo un breve saluto del Sindaco Lorenzo Robbiano, che ha sottolineato l’importanza della manifestazione per l’intera città, il gruppo dei volontari novesi ha consegnato al Primo Cittadino due "cruche" (otri utilizzate dalle famiglie africane per contenere l’acqua ad uso domestico) come segno di ringraziamento per l’aiuto ed il sostegno dell’Amministrazione Comunale. Poi è stato il momento di una sentita testimonianza, quella di Enrico Massone, un artigiano che da 25 anni si reca spesso in Africa per fornire il suo aiuto e la sua esperienza nel sostegno alle popolazioni più in difficoltà; dalle sue parole è emerso un vero spirito di solidarietà e collaborazione che ha toccato tutti i presenti. Dopo è stata la volta del gruppo musicale dei Tumaranke; la loro esibizione, caratterizzata da un ritmo incessante e coinvolgente e da danze suggestive, ha entusiasmato il pubblico che, numeroso, si è assiepato intorno al palco. L’atmosfera di gioia ed allegria che il gruppo ha saputo creare e trasmettere è stata davvero straordinaria. Al termine della serata è arrivato il momento della premiazione del concorso "Esprimi l’Africa"; i quattro lavori in gara sono stati molto apprezzati dalla giuria che ha poi scelto di premiare come vincitore il disegno realizzato dalla classe I B del Liceo Classico E. Amaldi di Novi. È stata una giornata di allegria e solidarietà che ha coinvolto tantissime persone lasciando nei loro cuori emozioni e sensazioni che hanno un sapore molto particolare, una sapore che viene da lontano.

 

Davide Daghino