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  • 1 La nostra associazione...
    La voglia di aiutare popolazioni meno fortunate, di farlo tutti insieme, di unire le nostre forze...da origine alla nostra associazione...speciale, perchè fatta di persone speciali...
  • 2 I nostri progetti...
    Sempre insieme per dar vita a nuove idee e nuovi progetti...è questo che facciamo tutto l'anno
  • 3 Il loro sorriso...
    La cosa più bella è pensare ai loro sorrisi...capaci di regalare emozioni uniche...emozioni fatte di magia
  • 4 Le nostre ambizioni...
    Il nostro impegno più grande è quello di instaurare un gemellaggio con i giovani della missione di Murayi in Burundi per aiutarli a costruire un centro giovanile.
  • 5 Perchè ascolta l'Africa...
    Perché abbiamo deciso di chiamarla "Ascolta l'Africa "? Perché riteniamo che, prima di agire sul luogo, sia necessario conoscere i bisogni del luogo. In che modo? Relazionandosi con le persone, parlando con loro, ascoltando... L'ascolto implica pazienza, umiltà, concedersi del tempo e riteniamo che "ascoltare" sia soprattutto una nostra doverosa condizione di porci nei confronti dell'altro, chiunque esso sia.

Ascolta l'Africa

Associazione ONLUS

  

Mostra W Nairobi W

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All'inaugurazione della Mostra (clicca qui per maggiori informazioni) sarà presente FABRIZIO FLORIS: laureato in economia, ha svolto lunghi periodi di ricerca a Nairobi e, in particolare, nella baraccopoli di Korogocho. Fabrizio Floris terrà un incontro di approfondimento sul fenomeno delle baraccopoli in Africa ed in Italia, sempre SABATO 9 MAGGIO alle ORE 21.00 presso la Casa del giovane della Parrocchia di S. Pietro (via Gagliuffi) in Novi Ligure.

Per gli orari di apertura al pubblico vi rimandiamo alla locandina della Mostra.

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Insieme alle fotografie scattate da Francesco Fantini che descrivono la vita quotidiana e la realtà della gente all'interno di Korogocho, una delle Baraccopoli di Nairobi in Kenya, saranno esposti anche i pannelli preparati dai ragazzi delle Scuole Medie di Novi Ligure. Questi elaborati artistici sono il risultato di un percorso di sensibilizzazione sul fenomeno dell'urbanizzazione in Africa che gli allievi delle Scuole Medie hanno svolto insieme ai giovani della nostra Associazione attraverso una serie di incontri in aula, durante l'anno scolastico 2008-'09, dove sono stati messi a disposizione Dvd, videocassette, libri vari su questo tema. Inoltre giovedì 2 aprile, al mattino, Fabrizio Floris è venuto a Novi Ligure per incontrare gli alunni delle Scuole che hanno avuto così la possibilità di esporre domande o dubbi avuti durante l'anno per la preparazione degli elaborati.

PERCHE' UNA MOSTRA ITINERANTE A NOVI

La campagna "WNairobiW" è iniziata nel 2004 da alcuni missionari comboniani, affiancati successivamente da molte Associazioni italiane e kenyane per denunciare all'opinione pubblica l'intenzione dell'amministrazione di Nairobi di smantellare 45.000 baracche e di sfrattare forzatamente almeno 300.000 persone, senza offrire loro nessuna alternativa. In poco tempo, il Sindaco di Nairobi, il governo del Kenya, la Commissione Europea e la Banca Europea degli investimenti si vedono arrivare 10.000 email di protesta. Nel dicembre 2008, grazie a molteplici iniziative di sensibilizzazione sviluppate in tutta Italia, 44 milioni di euro di debito kenyano sono stati convertiti in progetti di sviluppo nei settori dell'educazione e della formazione professionale, della sanità, delle risorse idriche e nel risanamento di una delle baraccopoli (Korogocho) di Nairobi.

Per maggiori dettagli sull'aggiornamento della campagna "WNairobiW" clicca qui.

 

Essere Donna - Riflessioni sull'infibulazione. Svolgimento della serata

(Di Michela Ferrando - Tratto dal settimanale "il Popolo" Diocesi di Tortona, di giovedì 12 marzo 2009)


Conferenza

In Biblioteca a Novi

 

ESSERE DONNA
RIFLESSIONI SULL'INFIBULAZIONE

 

  Venerdì 6 marzo alle 21, presso la Sala conferenze della Biblioteca civica, nell'ambito di "Desinenza in a", la manifestazione organizzata dal Comune di Novi Ligure in occasione delle festa della donna, si è svolto un interessante incontro sulle mutilazione genitali femminili. La serata, organizzata dall'Associazione Ascolta l'Africa della Parrocchia San Pietro, in collaborazione con l'Assessorato alle Pari Opportunità della Provincia di Alessandria e con il Patrocinio del Comune di Novi Ligure, è stata l'occasione per riflettere su un tema dagli aspetti assai variegati e, ai più, quasi sconosciuti. La serata è stata introdotta da Maria Grazia Morando, Vice Presidente e Assessore alle Pari Opportunità della Provincia di Alessandria, che, nel ringraziare Ascolta l'Africa, ha illustrato brevemente l'istituendo Centro anti violenza della Provincia di Alessandria, in cui dovrebbero collaborare diverse figure di operatori, quali medici, psicologi, infermieri, avvocati, al fine di poter dare un aiuto completo e qualificato alle donne che subiscano qualsiasi tipo di violenza. Guido Trespioli, moderatore della serata, nell'evidenziare come la manifestazione sia nata dall'esigenza di informare per crescere, conoscere e capire temi interculturali nel rispetto degli individui e delle loro diversità, ha dato la parola al dottor Enrico Tanganelli, specialista in Ostetricia e Ginecologia, che ha parlato dei vari tipi di mutilazioni genitali femminili, dei rischi e delle problematiche cui va incontro la donna infibulata, negli aspetti della sua vita, anche alla luce della sua esperienza diretta a Mogadiscio, capitale della Somalia, uno dei paesi africani, assieme all'Egitto, al Sudan e al Mali, e asiatici, Indonesia e Malesia, dove questa pratica è ancora diffusa e perpetrata in condizioni sanitarie inesistenti, senza anestesia e soprattutto su bambine anche in tenerissima età. Oggi sarebbero 130 milioni le donne che hanno subito questo genere di mutilazione, e i flussi migratori stanno facendo arrivare il problema e le sue conseguenze nelle civiltà occidentali. Il secondo intervento è stato a cura della dottoressa Giada Repetto, psicologa, che ha illustrato gli aspetti psicologici, antropologici e sociali delle donne infibulate, sottolineando che occorre avvicinarsi alla realtà di queste donne, con un approccio delicato, tentando di capire le radici di una pratica tanto dolorosa quanto inutile, sensibilizzandole sul fatto che si possa essere "per bene" anche se non si è subita la mutilazione; occorre far leva sulle donne che hanno una cultura maggiore, affinché possano informare quelle che non hanno avuto l'opportunità di studiare. Spesso i figli nati da una donna menomata, muoiono, nell'indifferenza più totale dei parenti che hanno a cuore soltanto la donna la quale è al centro di "questo rito". Ha chiuso la serata la dottoressa Sabah Naimi, esperta di immigrazione, ribadendo che l'approccio a queste problematiche passa attraverso la cultura, per aiutarle ad uscire da questo dramma, sentendola come una responsabilità collettiva. La somala Waris Dirie, che ha subito l'infibulazione, nel libro autobiografico "Fiore del deserto", scrive: "...La mia femminilità fu sfregiata. Se Dio non avesse voluto quelle parti del corpo, non le avrebbe create. La mia speranza è che un giorno le donne non debbano più subire simili violenze...Nel frattempo, tutto il mio impegno sarà rivolto a questo obiettivo...". Ha concluso l'interessante serata un vivace dibattito e un ricco momento conviviale.


Essere Donna - Riflessioni sull'infibulazione

Lo scorso anno, in occasione della Festa della Donna, Ascolta l'Africa aveva organizzato un'attività di sensibilizzazione imperniata su una poesia di Suor Teresina Caffi intitolata "Rendo onore alle donne d'Africa". Quest'anno, forti dell'esperienza accumulata,abbiamo deciso di compiere un nuovo passo in avanti nel nostro tentativo di conoscere l' "altro" e di organizzare una conferenza su un argomento molto delicato: le mutilazioni genitali femminili

La manifestazione, preparata con l'aiuto del Centro di Cultura comunale Capurro e degli organismi delle Pari Opportunità sia della Provincia di Alessandria che del Comune di novi Ligure, si intitola "ESSERE DONNA - Riflessioni sull'infibulazione" e vedrà la partecipazione del dr. Tanganelli - specialista in Ostetricia e Ginecologia, della dr.ssa Giada Repetto - Psicologa, della dr.ssa Sabah Naimi - Esperta in immigrazione in qualità di relatori, mentre moderatore della serata sarà G. Trespioli.

Il taglio della serata sarà volutamente culturale, perchè siamo convinti che la soluzione a questo problema sia da ricercare attraverso un valido e ben impostato dialogo interculturale, rispettoso dell'individuo e delle sue tradizioni, e non attraverso un inutile quanto semplice colpevolismo.

Appuntamento dunque a VENERDI' 6 MARZO alle h 21:00 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Civica di Novi Ligure per aprire gli occhi su una realtà che ci tocca da vicino.

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PROGRAMMA

•o    h 21:00 Saluto delle Autorità e dell'Assessore alle Pari Opportunità della Provincia di Alessandria M. G. Morando.

•o    h 21:15 Apertura dei lavori.

•o    h 21:30 Intervento del dr. E. Tanganelli (Specialista in Ostetricia e Ginecologia) su:

- le conseguenze dell' infibulazione dal punto di vista anatomico.

•o    h 21:55 Intervento della dr.ssa G. Repetto (Psicologa)su:

- le mutilazioni genitali nella tradizione somala;

- disagi psichici

- l'importanza del dialogo e della comprensione.

•o    h 22:15 Intervento della dr.ssa Sabah Naimi (Esperta di immigra-

z   zione) su:

-                            - tradizione, cultura e religione.

•o    h 22:35 Spazio dedicato alle domande del pubblico.

•o    h 22:50 Lettura di testimonianze

•o    h 23:00 Chiusura lavori.

  

Introduzione a mostra fotografica W Nairobi W maggio 2009

 

"Ascolta l'Africa" ospiterà nel mese di maggio 2009 la mostra fotografica "W Nairobi W"

nairobi_immcamp.jpgPer l'anno 2008-‘09, la nostra Associazione si propone di sensibilizzare la comunità di Novi Ligure sul tema delle baraccopoli nel continente africano. Infatti, uno dei fenomeni emergenti del III Millennio è quello dell'urbanizzazione e, conseguentemente, quello dei baraccati. Se, nel 2001, le statistiche calcolavano ben 900 milioni di persone che vivevano all'interno delle baracche, per il 2030 ne prevedono 2 miliardi.

Ed è per questo motivo che nel mese di maggio 2009 ospiteremo, presso il Teatro Marenco di Novi, per dieci giorni, la mostra fotografica "W Nairobi W", realizzata dal fotografo Francesco Fantini, fotogiornalista per tanti anni sul quotidiano La Stampa, per far conoscere alla comunità di Novi Ligure la drammatica realtà di Korogocho, una delle baraccopoli di Nairobi, capitale del Kenya.

Per maggiori informazioni sul progetto "W Nairobi W", sulle motivazioni del perché è nato e sui dettagli della mostra itinerante, vi rimandiamo al sito giovaniemissione.it  o per notizie aggiornate su Korogocho al sito Korogocho.org.

Manifestazione Ascolta l'Africa 2008

 

Articolo tratto dal "Popolo" settimanale della Diocesi di Tortona di giovedì 19 giugno 2008

043_-_manifestazione_2008.jpg Sabato 7 giugno in piazza Indipendenza si è tenuta la consueta manifestazione dell'Associazione Ascolta l'Africa. A partire dalle 16 l'animazione è stata guidata dal gruppo "Lekyp, animazioni per l'Africa" che ha allietato il pomeriggio dei tanti bambini presenti. Alla sera la kermesse è proseguita con la premiazione del concorso "Esprimi l'Africa" per le migliori opere d'arte figurativa realizzate dai ragazzi delle Scuole Medie di Novi sul tema Africa. I classificati al quarto posto ex aequo, premiati con un batik, sono: la 3° C Doria-Rodari con "Nero" per "l'essenzialità del linguaggio", la 3°A Doria-Rodari con "Where's the love?" per045_-_manifestazione_2008.jpg "l'esaustività dei temi toccati", la 2°B Doria con "Mongolfiere" per "l'originalità dell'idea", la 1°A Boccardo con "Collage" per "la globalità dei temi trattati", la 2°E Boccardo con "Etichetta non in vendita" per "l'incisività del messaggio", la 2°D Doria con "L'Africa nelle tue mani" per "il linguaggio grafico-espressivo",  la 1°C Doria con "Africa per tutti" per "il sarcasmo nel messaggio". Fuori concorso è stata premiata con un batik Desirée Galanzelli della Scuola Media Doria con "Africa, fiori e cuori". Il podio ha visto protagonista indiscussa la Scuola Media Boccardo con al terzo posto la 3°E con "Salvagente" che ha ricevuto un quadro ligneo, al secondo la 3°D con "Catena" che si è aggiudicata un awale, un gioco dell'Africa sub-sahariana, e al primo la 2°A con "Mani" 080_-_manifestazione_2008.jpg cui è andato in premio un tamburo africano. I premi sono stati assegnati da una giuria di pittori che hanno valutato la pertinenza con il tema, la bellezza estetica, la capacità di trasmettere il messaggio e l'originalità e fantasia di ogni disegno. I ragazzi sono stati premiati da Padre Alfredo Ferrari che ha brevemente parlato della sua esperienza in terra africana durata per più di quarant'anni. Dopo il saluto del Sindaco Lorenzo Robbiano e del Vice Sindaco Guido Trespoli, soci onorari di Ascolta l'Africa, ha preso la parola Don Massimo Bianchi, vice parroco di S. Pietro, che dopo aver ringraziato i presenti ha letto il messaggio di speranza e di incoraggiamento che le suore e i ragazzi di Murayi hanno inviato all'associazione, a seguito dell'invito che era stato rivolto loro per la manifestazione: "Vogliamo renderci presenti in questo giorno di grande manifestazione per voi e di grande gioia anche per noi. Oggi vi siamo particolarmente vicini; sentiteci con voi nei diversi momenti della giornata. Vorremmo gridare tutti insieme la nostra gioia di esistere e di costruire giorno dopo giorno la vita su valori che sostengono profondamente l'oggi e l'avvenire. Vi ringraziamo per aver accolto il nostro "sogno" e di 016_-_manifestazione_2008.jpg aver accettato di accompagnarci a realizzarlo. Cercheremo di fare tutto quello che possiamo. Presto le vacanze cominceranno e siamo pronti a metterci di nuovo all'opera offrendo la nostra forza e entusiasmo. Il nostro Centro giovanile sta crescendo, i muri di tutti e due i complessi, stanno arrivando all'altezza del tetto. Grazie per tutto il lavoro a favore dell'Africa, grazie a tutte le persone che ci stanno seguendo e a coloro che vorranno aiutarci". Infine il dottor Flavio Fusco, infettivologo presso l'Ospedale S. Martino di Genova, medico volontario in Africa e membro della comunità di S. Egidio, ha reso testimonianza sul progetto Dream per la lotta contro l'AIDS in Africa che è stato avviato dalla stessa comunità nel gennaio del 2002 prima a Maputo, capitale del Mozambico e, successivamente, anche in altri paesi africani. A causa del maltempo, non è stato possibile assistere allo spettacolo dei "Dounounye Foli", gruppo del Burkina Faso. Il ricavato della manifestazione, anche quest'anno, sarà devoluto per il proseguimento del progetto Casa del Giovane a Murayi.

Michela Ferrando

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