Murayi, 07 Marzo 2008

Murayi, 07/03/2008

Caro Stefano e amici,

abbiamo ricevuto bene le tue/vostre notizie e la situazione della vostra Associazione "Ascolta l'Africa". Grazie molto per tutte le iniziative che fate per poterci aiutare. Siamo molto commossi per la vostra generosità e creatività.

Con questa lettera vogliamo informarvi circa la nostra "Casa dei giovani". A partire dal mese di aprile (2007), abbiamo cominciato un lungo lavoro che consiste nel sistemare il terreno e sradicare gli alberi e le ceppaie dove è prevista la costruzione del nostro centro per i giovani. Questo lavoro è stato fatto dai giovani studenti delle scuole. Inizialmente dagli studenti delle scuole secondarie che hanno incominciato durante le vacanze di Pasqua, mentre gli studenti della scuola primaria (gli adolescenti) hanno lavorato ogni sabato o durante i giorni fuori dall'orario scolastico. Tutti e due i gruppi (scuola primaria e secondaria) hanno continuato a lavorare insieme nel "Campo di lavoro 2007" (lo abbiamo chiamato "Costruire insieme") durante il mese di luglio e agosto dove hanno potuto trasportare i mattoni e sistemare i terreni per costruire i futuri campi di pallavolo e basket.

Finalmente ciò che abbiamo desiderato per lungo tempo si è avverato nel mese di novembre, quando abbiamo deposto la prima pietra per la "Casa dei giovani di Murayi". A dir la verità, la prima pietra è stata deposta in un grande silenzio.....e ringraziamento. Una grande gioia per gli 800 giovani che si riuniscono sotto i rami degli alberi, sotto il forte sole e la pioggia abbondante che, spesso, ci impedisce anche di terminare gli incontri di formazione e di animazione. Tramite un DVD abbiamo inviato a don Livio delle foto utilizzabili per la manifestazione 2008, potete reperirle da Lui. Speriamo che siano già arrivate per posta.

A proposito della poesia che avete scelto per l'8 marzo (Giornata mondiale della donna), non siamo riusciti ad aprirla. E' un peccato non essere riusciti a leggerla, perché poteva esserci utile per l'animazione delle giovani donne e dei giovani che incontriamo. Vi preghiamo di inviarcela ancora. Da parte nostra, dato che ci mancano persone competenti che possono soccorrerci, senza fare ricorso a tecnici specializzati che vivono a Bujumbura (dista 90 Km da Murayi) e che ci costano cari, per il momento dobbiamo arrangiarci accogliendo in pace la nostra ignoranza.

Diciamo grazie a tutte le persone che hanno contribuito e che contribuiranno alla riuscita di quest'opera. Alle giovani ragazze e alle donne che fanno parte della vostra Associazione noi auguriamo una buona festa della donna 2008.

 

Che Dio possa benedire lo sforzo di ciascuno/a e di tutti.

 

GRAZIE.

 

Assieme a tutti i giovani vi salutiamo e a presto.

  Sr. Pélagie, Sr. Aline e Sr. Iolanda